Biologa Nutrizionista

Chi è il biologo nutrizionista

Il Biologo Nutrizionista è la figura professionale che in Italia può occuparsi autonomamente di Nutrizione. Tuttavia, per poter svolgere l'attività di libera professione come Biologo Nutrizionista, è necessaria l'iscrizione all'Ordine dei Biologi (ONB) - Sez.A, la quale conferisce il titolo giuridico a svolgere la professione di biologo di cui all'Art. 3 della Legge 396/67 (individua l'oggetto della professione di biologo) tra cui quella del nutrizionista.

Il Biologo Nutrizionista si avvale della collaborazione di medici di base, pediatri e specialisti al fine di migliorare lo stato di benessere complessivo del proprio paziente.


Quali servizi svolgo e di quali attività mi occupo

Consulenza Nutrizionale
Valutazione del fabbisogno energetico/nutritivo del paziente
Piano Alimentare
Elaborazione di un piano nutrizionale personalizzato
Educazione Nutrizionale
Percorsi di educazione nutrizionale rivolti al singolo o a gruppi specifici di persone in scuole, aziende e associazioni
Analisi Bioimpedenziometrica
Su richiesta o per sportivi: test della composizione corporea con analisi bioimpedenziometrica
Incontri e Seminari
Su richiesta, svolgo incontri di divulgazione sull'alimentazione e di educazione nutrizionale

Opinioni dei Pazienti

Piani Nutrizionali

Le mie diete sono principalmente rivolte a:

  • Soggetti in condizioni fisiologiche di normopeso (es. bambino, adolescente, adulto e anziano)
  • Mense aziendali o pasti per la collettività / scuole / gruppi sportivi
  • Donne: in gravidanza, allattamento, post-gravidanza, menopausa e con problemi ginecologici (cistite, candida…)

Condizioni Patologiche

Creo piani nutrizionali per condizioni patologiche accertate dal medico, pediatra e/o specialista in caso di:

  • Obesità
  • Diabete e/o insulino resistenza
  • Gotta
  • Sindrome Metabolica
  • Sindrome dell'ovaio policistico (PCOS)
  • Displidemie (ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia), steatosi epatica
  • Ipertensione
  • Disturbi gastrointestinali (sindrome del colon irritabile, reflusso gastroesofageo, gastrite, dispepsia…)
  • Disturbi dell'alvo (stipsi, diarrea…)
  • Ipotiroidismo, ipertiroidismo, tiroidite di Hashimoto
  • Malattie autoimmuni (Lupus Eritematoso, psoriasi, artrite reumatoide …)
  • Allergie e/o intolleranze (nichel, lattosio, glutine…)

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RICETTE

Come si svolge la prima visita dal Nutrizionista? Cos'è necessario portare?

La prima visita dalla nutrizionista si svolge in uno degli studi dove pratico la mia attività, la durata è di circa 50-60 minuti ed è strettamente necessario/importante recarsi alla prima visita con tutti i referti/gli esami del sangue più completi e recenti che si hanno a disposizione. Nel caso in cui il paziente non sia in possesso di esami abbastanza recenti (ovvero fatti entro 8 mesi – un anno dalla nostra visita), sarà necessario farli (consegnerò un foglio con elencati gli esami metabolici e ormonali a me necessari, da consegnare al medico di base), e solo dopo aver portato in visione quelli, sarà fatto/consegnato il piano nutrizionale personalizzato.

Chi decide di intraprendere un percorso nutrizionale che sia di perdita/aumento di peso oppure per patologie oppure semplicemente per migliorare la sua alimentazione, deve essere consapevole che non si tratta di un percorso a termine o di durata: ciò che deve cambiare è l'approccio generale allo stile di vita e cambiando quello, mantenendo le linee guida apprese dai nostri incontri, portare avanti nella sua quotidianità uno stile di vita diverso dal precedente. Ecco che allora, sarà molto importante che il paziente abbia piena fiducia nel nutrizionista e nel percorso che si decide di intraprendere.

La prima visita dalla Nutrizionista

Il primo incontro prevede:

  • Accurata anamnesi patologica e fisiologica del paziente (malattie, allergie, farmaci assunti, stile di vita e abitudini alimentari) e anamnesi familiare (per individuare eventuali familiarità con alcune patologie);
  • Verrà poi prestata attenzione alla storia alimentare del paziente, all'aderenza a particolari diete e alle variazioni di peso osservate dal paziente nel corso degli anni. 
  • Inchiesta sui consumi abituali e delle ultime 24 ore (Recall)
  • Valutazione antropometrica dello stato nutrizionale: mediante la determinazione dell'altezza, del peso, delle circonferenze corporee;

Elaborazione del Piano Nutrizionale personalizzato

In presenza dei dati raccolti attraverso il colloquio e le misurazioni, solitamente nell'arco di una settimana consegno il Piano Alimentare Personalizzato, che può prevedere un menù settimanale con eventuali alternative, grammature e varianti; oppure una scelta multipla di alimenti con rispettive grammature dove in quel caso sarà il paziente a decidere cosa mangiare quel giorno e come associare i vari alimenti.

Sono comunque molto disponibile ad ascoltare le richieste del paziente e nel caso a dare anche solo delle semplici linee guida se non c'è bisogno di un piano nutrizionale specifico.

Il piano nutrizionale seguirà i principi della VERA dieta mediterranea, salvo casi particolari in cui sarà necessario applicare protocolli più specifici.

Il controllo

A seguito della prima visita dalla nutrizionista verrà consigliato e fissato un primo incontro di controllo, dopo circa 3-4 settimane (verrà poi deciso al momento con il paziente). La visita di controllo è necessaria per valutare qual è stata l'aderenza alle indicazioni date ed eventualmente valutare minime variazioni.

Il controllo dura circa 20-30 minuti, nei quali verranno anche riprese le misure antropometriche prese inizialmente (peso, circonferenze corporee).

Al primo controllo non verrà cambiato il piano nutrizionale, questo almeno finché l'aderenza allo stesso sarà buona e finché non sarà necessario. I controlli successivi verranno fissati di volta in volta in accordo con il paziente.