Ricette Sane

Ricette sane e gustose

Valentina Giacometti Dietologa Nutrizionista Dietista Casalmaggiore Viadana Sabbioneta

Cavolfiore croccante con curcuma e zenzero

Arrivano le prime verdure invernali: cavolfiori, broccoli, verze e ancora biete, catalogna e finocchio, saranno loro i protagonisti dell'inverno. Se volete un contorno sfizioso e che si preserva in frigorigero anche per 4 giorni, vi consiglio di provare questa ricettina, veloce e altrettanto gustosa.Ingredienti- un cavolfiore- zenzero, curcuma a piacere- sale e pepe q.b. Procedimentolavate accuratamente il cavolfiore, fatene tanti tocchetti e riponetelo in una teglia da forno. Cospargete con un filo d'olio e le spezie (se non curcuma e zenzero potete utilizzare le vostre spezie preferite). Amalgamate tutto con le mani per fare in modo che ogni pezzetto si insaporisca bene, e infornate a 200°C per 25/30 minuti.

Valentina Giacometti Dietologa Nutrizionista Dietista Casalmaggiore Viadana Sabbioneta

Torta rustica con ricotta e spinaci

Ingredienti per la pasta frolla rustica senza burro 100 g di farina di grano saraceno100 g di farina 0 o tipo 140 ml di olio extravergine di oliva90-100 ml circa di acqua 2 cucchiai di semi misti (sesamo, girasole, zucca, lino)Ingredienti per il ripieno e decoro200 g di ricotta da siero di latte (non deve contenere crema di latte)300-350 g di spinaci lessati e ben strizzati 2 pomodorini2 filetti di alice PocedimentoIn una ciotola mescolare le farina ben setacciate, aggiungervi i semi misti, l'olio e a mano a mano, mescolando, andate ad aggiungere l'acqua (potrebbe anche servirne in più di acqua, dipende dal tipo di farina che utilizzate e dalla marca). Mescolate con l'aiuto di un cucchiaio e poi continuate utilizzando le mani fino a formare una palla di pasta frolla omogenea. Avvolgetela in una pellicola e fate riposare in frigo per un'ora circa. Nel frattempo preparate il ipieno frullando gli spinaci ben strizzati con la ricotta. Passata l'ora necessaria, togliete la pasta frolla dal frigo e stendetela con l'aiuto di un mattarello, che sia abbastanza sottile (io o utilizzato un ateglia con diametro circa 22 cm e mi è avanzata altra pasta così ne ho creata una anche dalle dimensioni di uno stampo da plumcake). Una volta che avete steso la pasta frolla, stendetevi sopra il ripieno, cercate di compattarlo e stenderlo bene, in modo uniforme. Avvoltege tutto il contorno della torta con un pò di pasta frolla esterna ome se doveste richiudere la torta. Infine decorate in superficie con pomodorini tagliati e filetti di alice.Infornate in forno già caldo a 180° per circa 40 minuti. Buon Appettito!

Valentina Giacometti Dietologa Nutrizionista Dietista Casalmaggiore Viadana Sabbioneta

Pangocciole morbidi e soffici

La Domenica (soprattutto in questo periodo di quarantena) è risveglio con una colazione dolce e se ci concediamo un solo dolce a settimana è bene che questo appaghi tutte le nostre voglie, quindi che sia fatto con tutti gli ingredienti giusti che da sempre troviamo alla base dei dolci es. burro e zucchero.Mia sorella mi ha fatto scoprire la ricetta di questi pangocciole, davvero, davvero, davvero squisiti! Non solo sono morbidi e non troppo dolci, ma non hanno nulla a che invidiare a quelli classici della nota azienda che tutti conosciamo, i quali purtroppo oltre a grassi non ben specificati e di certo idrogenati e conservanti, sono trattati con alcol etilico (già all’apertura della loro confezione infatti il vostro olfatto lo può percepire). L’unica nota dolente di questi Pangocciole è che la loro preparazione richiede tempo, richiede di essere a casa perché sono previsti due impasti. Ma al momento (purtroppo) di tempo ne abbiamo quasi tutti a sufficienza, quindi, iniziamo subito con gli ingredienti della ricetta dei miei Pangocciole zebrati!Ingredienti per circa 15-18 pz: -    140 g di farina integrale-    140 g di farina monitoba o 00-    65 ml di acqua a temperatura ambiente-    65 ml di latte intero a temperatura ambiente-    30 g di burro di buona qualità a temperatura ambiente, morbido -    Un cucchiaino di miele -    50 g di zucchero (la prossima volta ne metto 40 g perché io li ho trovati comunque DOLCI)-    5 g di lievito di birra -    Un uovo -    4 g di sale-    Un cucchiaio di estratto di vaniglia o semi di una bacca o vanillina-    65 g di gocce di cioccolato fondente Procedimento:Prima di tutto, preparate gli aromi mescolando il miele e la vaniglia, mescolateli e lasciateli in marinatura almeno 6 h prima dell’utilizzo. Ponete intanto in freezer le gocce di cioccolato (l’intento è quello di non farle sciogliere poi nell’impasto, a me si sono sciolte comunque però meno rispetto alla prima volta dove l’impasto era diventato completamente una pallina nera)!Prepariamo il pre-impasto, miscelando insieme 50 gr di farina (presa dal totale delle due farine già miscelate) e 50 gr di acqua e latte (sempre miscelati presi dal totale) e il lievito a temperatura ambiente, dovrà formarsi una cremina. Coprite con una pellicola e lasciate lievitare per circa 40 minuti in forno con solo la luce accesa.Una volta avuto circa il raddoppio del lievitino o pre-impasto, versatelo nella planetaria (io nel bimby), aggiungete a pioggia le restanti farine, lo zucchero e la restante miscela di acqua e latte. Azionate l’impastatrice ed iniziate ad impastare. Solo dopo che gli ingredienti si saranno ben impastati, aggiungete la miscela di miele e vaniglia, successivamente l’uovo continuando ad impastare (è molto importante che tutti gli ingredienti siano ben inglobati uno alla volta). Aggiungete poi il burro morbido a piccoli pezzi (ogni pezzettino deve essere aggiunto solo quando il primo è già stato inglobato bene nell’impasto). Solo alla fine aggiungete il sale e da ultimo le gocce di cioccolato tolte in quel momento dal freezer. Una volta che le gocce sono state inglobate nell’impasto, toglietelo dalla planetaria e mettetelo su una spianatoia, se necessario lavoratelo ancora un po’ per farvi incorporare bene le gocce di cioccolato. Imburrate e/o sporcate con un poco di farina una terrina e mettete il vostro impasto a riposare e lievitare in forno con luce accesa o temperatura di circa 26-27°, per circa 3 – 3,30 h.Passato il tempo di lievitazione, togliete l’impasto dalla terrina, stendetelo su una spianatoia e allargate tirando i due lati uno superiore e uno inferiore con le dita ed adagiateli uno sopra all’altro. Rifate questa operazione 2-3 volte. Lasciate riposare cosi a temperatura ambiente circa 30 minuti. A questo punto ricavate dall’impasto dei piccoli pezzettini del peso di circa 40-45 g l'uno (utilissimo in questa fase un tarocco per dolci), lavorateli sulla spianatoia facendo le pieghe come per l’impasto grande. Cercate di ricavarne delle piccole pagnottine volgendo i lati delle pagnotte verso il basso, così da appiattirli sotto e da renderli tondi in superficie. Ponete i Pangocciole ottenuti su placche da forno rivestite di carta da forno e mettere a riposare/lievitare per altre due ore circa. Al raddoppio, i vostri Pangocciole saranno pronti per essere infornati 180° per 15-16 minuti (dipende un po’ dal forno). Prima di infornarli io li ho spennellati con un poco di latte miscelato con una spolverata di curcuma.Questa la sofficità dei pangocciole ottenuti!A questo punto non mi resta che augurarvi buona colazione con i miei pangocciole zebrati!

Valentina Giacometti Dietologa Nutrizionista Dietista Casalmaggiore Viadana Sabbioneta

Camilline di carote come una volta

In questi giorni un pò così, di quarantena, si ha più tempo e quindi perchè non impiegarlo provando qualche nuova ricetta! Quando abbiamo sfornato le camilline, la casa è stata pervasa da un profumo di carote e arancia ... proprio come le Camille che si mangiavano ai miei tempi, quando eravamo bambini. Tuttavia che per quanto le Camille abbiano segnato la mia infanzia, ad oggi posso dire che gli ingredienti non erano di certo i migliori. La nostra versione delle Camilline fatte in casa vi assicuro che oltre ad essere fatta con ingredienti BUONI e  SANI è decisamente migliore come gusto, provare per credere! ;-) E ora, ricettina a voi:Ingredienti:200 g di carote2 uova30 gr di zucchero30 gr di burro fuso (preferire burro da centrifuga o burro chiarificato o ghee)75 ml di succo d'arancia (spremere un'arancia fresca, no succhi di frutta)130 g di farina di farro60 g di mandorle tritate molto finemente o farina di mandorle 10 g di lievitovanillina Procedimento:Pesate le carote, pelatele e grattugiatele finemente con la grattugia fine per gli agrumi. E' un passaggio noioso lo so, ma indispensabile per un ottimo risultato!Inserite le carote in un mixer con il burro fuso e il succo d'arancia. Azionate il mixer a velocità molto alta e fate fare tanti giri, interrompendo e girando ogni tanto, fino a quando non otterrete una purea di carote molto fine.A parte montate le uova con lo zucchero e la buccia d'arancia fino ad ottenere un composto spumoso e chiaro. Aggiungete le mandorle. Montate il tutto per amalgamare bene. Aggiungete poi la purea di carote, date una mescolata veloce e subito aggiungete la farina miscelatala vanillina, il lievito setacciato e un pizzico di sale. Montate a velocità medio bassa, per amalgamare bene il tutto.Versate il composto negli stampi.Cuocete le Camille in forno statico ben caldo a 180° per 15 massimo 18 minuti!Buona merenda e/o buona colazione con le Camilline di carote!

Valentina Giacometti Dietologa Nutrizionista Dietista Casalmaggiore Viadana Sabbioneta

Polpette con filetti di aringhe e zucca

Ingredienti per 2 porzioni     4 filetti di aringa puliti e ben lavati     300/400 g i zucca cotta     2 pezzi di finocchio cotto (ho utilizzato la parte più esterne)     2 cucchiai di farina di lupini    3 cucchiai di pane grattato    una presa di capperi salati (due cucchiai circa)     pepe, curcuma a piacereProcedimento:Lessare i filetti di aringa in una padella con dello scalogno tritato grossolanamente. Dopo circa dieci minuti saranno cotti, privateli della loro pelle e metteteli nel boccale di un mixer/robot da cucina e lasciate raffreddare un pò. Intanto a parte lessate in casseruola (o al forno) zucca e finocchio con olio extravergine di oliva. A fine cottura lasciare intiepidire e unire le verdure al pesce nel boccale del vostro robot.Aggiungete la farina di lupini, un cucchiaio di pane grattato, i capperi (in questa ricetta li ho lasciati col loro sale così da non doverne aggiungere altro), curcuma e pepe. Quando il tutto sarà pronto nel boccale del vostro robot, azionatelo e frullate bene.Dovrete ottenere un composto umido ma dalla consistenza buona così da creare le polpette. Passatele poi nel pan grattato (utilizzate i due cucchiai restanti e se necessario aggiungetene un pò).Adagiate le polpette così gratnate sul una placca forno (con carta forno) ed infornate a 190°C per almeno 30-40 minuti (dopo circa 25-30 minuti girare le polpette sull'altro lato.Una volta sfornate, servitele con un'insalala di rucola e indivia oppure con una maionese fatta in casa ad hoc.Le potete replicare con altri tipi di pesce, ottime anche con salmone selvaggio o merluzzo.

Valentina Giacometti Dietologa Nutrizionista Dietista Casalmaggiore Viadana Sabbioneta

Insalata Asparagi e Fragole

INSALATA PRIMAVERILE DI ASPARAGI E FRAGOLE Un'insalata che vi stupirà e non ne potrete più fare a meno (ovviamente per chi ama asparagi e fragole) .Ingredienti per 4 persone: 1,5 kg di asparagi bianchi (sostituibili anche con quelli verdi, risultato comunque ottimo) 300 gr. di fragole 150 gr. di rucola Aceto balsamico Qualche foglia di basilico pulita Olio extravergine d’oliva (oppure olio di noci) Sale marino integrale Pepe nero al mulinello Procedimento:Pulite gli asparagi eliminando la parte finale e raschiando il gambo con un pelapatate per eliminare la parte legnosa. lavateli e poi lessateli in acqua in acqua salata. Devono rimanere al dente, ci vogliono circa 15 minuti. A fine cottura lasciateli intiepidire poi tagliateli a pezzetti di circa 5 cm, mantenendo intatte le punte. Durante la cottura degli asparagi mondate le fragole, lavatele, asciugatele e tagliatele a spicchi. Mondate, lavate e asciugate anche la rucola. Riunite in una ciotola gli asparagi, le fragole e la rucola, e condite con l'emulsione preparata con 5 cucchiai d’olio,2 cucchiai d’aceto, una presa di sale, una spolverata di pepe e il basilico spezzettato. Versate il condimento sull’insalata, mescolate con delicatezza, lasciate riposare qualche minuto servite, accompagnando con fette di pane baguette tagliate al momento.

Valentina Giacometti Dietologa Nutrizionista Dietista Casalmaggiore Viadana Sabbioneta

Barrette per sportivi fatte in casa

UNA RICARICA DI ENERGIA PER GLI SPORTIVI Noci, noci, noci…. care noci quanto vi amo.Adoro la frutta secca e oggi propongo una ricettina facile e veloce per gli sportivi più strong. Sì, perchè si tratta di uno spuntino energetico e “sufficientemente calorico” che per intenderci, non consiglierei dopo una semplice e tranquilla camminata bensì dopo un’intensa corsa all’aperto, una seduta di fondo o mezzofondo, un’uscita di un paio d’ore in bici e via dicendo. Veniamo alla ricettina: BARRETTE DI CIOCCOLATA FONDENTE 85% CON NOCI PECAN E BACCHE DI GOJI Ingredienti: -150 gr di noci pecan -150 gr di bacche di goji -sostituibili con uvetta passa o albicocche essiccate- -200-250 gr di cioccolata fondente 85% - un pizzico di sale - a piacere una spolverata di cannella Procedimento: Tritate grossolanamente le noci -tenetene da parte un po'-, aggiungete le bacche di goji -anche qui tenete un po' da parte-, un pizzico di sale e una spolverata di cannella a piacere. Nel frattempo mettete il cioccolato fondente in una terrina e andate a scioglierlo a bagnomaria. Una volta fuso bene il cioccolato, continuando a mescolare aggiungete le noci e tutto il resto preparato. Continuate a mescolare così da far amalgamare bene il tutto. A questo punto stendete su una teglia ricoperta con carta da forno e lasciate raffreddare. Aggiungete le noci e le bacche tenute da parte precedentemente, così resteranno in superficie. Una volta raffreddato il tutto, date forma alle vostre piccole barrette energetiche e golose. Con una barretta faremo il pieno di grassi buoni grazie alla presenza di noci e cioccolato, e di zuccheri semplici presenti nelle bacche di goji e in generale in tutta la frutta essiccata. Gli zuccheri semplici contenuti nella frutta essiccata consentono un ripristino veloce del glicogeno muscolare, inoltre essendo ricchi di fibre non hanno un impatto sulla glicemia come ci si aspetterebbe -cosa che invece succede bevendo un succo di frutta o consumando barrette di “dubbia genuinità”. Non solo, tenete conto che noci pecan e cioccolato fondente contengono buone quantità di magnesio e altri sali minerali importanti per ristabilire l’equilibrio dei sali evitando così il brusco arrivo di crampi muscolari, contengono inoltre buone quantità di vitamina E un potente antiossidante necessario per contrastare i radicali liberi che si formano durante l’esercizio fisico. Le noci pecan contengono un 7% di proteine non molte purtroppo, quindi sarà importante fare una cena o un pranzo che contenga una buona e giusta quantità di proteine, così da riparare e rigenerare le fibre muscolari.

Valentina Giacometti Dietologa Nutrizionista Dietista Casalmaggiore Viadana Sabbioneta

Hummus di ceci fatto in casa

HUMMUS DI CECI DI MARTINA L’hummus di ceci è una crema di origine libanese. Secondo la tradizione l’Hummus si serve freddo con il pane pitta e con olive e insalata. Un’altra idea è usare bastoncini di verdure crude o scottate, come sedano o carote, da intingere nell’hummus. Può costituire un antipasto o uno spuntino saporito, un ripieno per tramezzini e tartine, o può essere incluso in un buffet freddo. Ingredienti per 2 tazze di hummus:     • 1 tazza di ceci secchi     • olio extravergine di oliva quanto basta     • 1 cucchiaio di tahin chiaro (il tahin è una crema di sesamo)     • 1 cucchiaio di succo di limone (io ne ho messo di più perchè mi piace più aspro, però regolatelo in base al proprio gusto     • sale marino integrale Mettete a mollo i ceci per una notte intera. La mattina seguente lavateli bene sotto l’acqua corrente e rimettete a bagno in acqua e bicarbonato così da ammorbidirli ulteriormente. Dopo qualche ora cuocete i ceci, controllando che i ceci siano molto morbidi: se non è cosí, continuate a cuocerli. Scolateli e conservate l’acqua di cottura. Fatene una purea col minipinner a immersione, usando tanta acqua di cottura quanto basta per formare una purea densa. Mescolate tutti i sapori nella purea quindi limone, tahina e olio evo regolando la consistenza, se necessario, con l’acqua di cottura dei ceci, fino ad ottenere un composto cremoso e denso. Verificate il gusto quando l’humus e’ freddo e regolatelo di sale a piacere: ogni sapore dovrebbe essere presente, ma nessuno dovrebbe prevalere. Servite in una terrina e date una spruzzata di paprika o peperoncino dolce.

Valentina Giacometti Dietologa Nutrizionista Dietista Casalmaggiore Viadana Sabbioneta

Abbracci fatti in casa

UN RISVEGLIO PIENO DI ABBRACCI E se vi dicessi che della Mulino Bianco non c’è nemmeno l’ombra in questi fantastici abbracci   Niente olio di palma, niente sciroppo di glucosio-fruttosio, aromi chimici o farine raffinate… solo un morbido abbraccio cacao-arancia per un dolcissimo risveglio. Ingredienti - 300 gr farina integrale - 70 gr olio extravergine di oliva - un cucchiaio e mezzo di miele - un pizzico di sale - un uovo intero - uno yogurt bianco intero - 1/2 bustina di lievito per dolci - scorza grattugiata di un’arancia - 20 gr di cacao amaro Procedimento Sbattere miele e uovo così che il composto diventi spumoso, unire un pizzico di sale, la farina gradualmente e l’olio. Continuate a mescolare e successivamente unite lo yogurt. Se mescolando vi accorgete che il composto risulta troppo duro aggiungete un po' di latte d’avena o di riso. Unite il lievito mescolandolo bene al resto del composto. Lasciate riposare in frigorifero per mezzora. A questo punto dividete l’impasto a metà: ad una parte aggiungete il cacao, all’altra la scorza di arancia grattugiata. Create delle strisce a mezzaluna e unitene una bianca e una nera. Infornare gli abbracci a 180°C per 15 minuti circa.